Il laboratorio nasce dalla mia passione per la ceramica.
Mi ha da subito affascinato come un materiale così grezzo come la terra, grazie all’aggiunta di acqua, aria e fuoco, si trasformi in qualcosa di molto prezioso…

Venite a scoprire tutte le attività del laboratorio

• Corsi individuali o di gruppo

• Realizzazione di pezzi su misura

• Cotture di manufatti anche realizzati al di fuori del laboratorio

• Realizzazione di smalti e ingobbi

• Affitto di pezzi per riprese e set fotografici


La ceramica

Si suppone che abbia origini antiche, preistoriche e che i primi ritrovamenti avvennero in Giappone e nei territori sahariani.

Esistono diversi tipi di ceramiche:

-I grès e le porcellane che raggiungono temperature fino a 1300°C, hanno una pasta molto compatta quindi sono impermeabili e molto resistenti;

-Le terraglie, terrecotte e maioliche, che cuociono ad una temperatura inferiore, sono a pasta porosa quindi assorbente e restano più fragili.

Alle ceramiche può essere aggiunta la “chamotte” (granelli di terre precedentemente cotte) per renderle più resistenti sia durante la lavorazione che in fase di cottura, soprattutto se vengono esposte a sbalzi di temperatura (Raku).


Processo di lavorazione e cotture

-Preparazione della terra: impastare serve ad eliminare le bolle d’aria e a compattare la ceramica per la lavorazione.

-Modellazione: al tornio, a mano libera, per mezzo di lastre, al colombino, a stampo

-Eventuale decorazione con ingobbi o incisioni

-Essiccatura 

-Prima cottura (biscotto da 900°C a 1000°C circa)

-Smaltatura (eventuale decorazione con sottosmalti, matite ceramiche, ecc.)

-Seconda cottura (da 1000°C a 1300°C circa)

-Eventuale decorazione (terzo fuoco)

-Terza cottura se decorata a terzo fuoco (da 680 °C a 800 °C circa)